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EDIZIONE 2025
17° RIEVOCAZIONE DELLA CRONOSCALATA OCCHIEPPO - GRAGLIA
11 - 12 Luglio 2025

GIOVANNI PRANDELLI E LOREDANA PASSOTTI

SI AGGIUDICANO A BIELLA IL TROFEO GIOVANNI BRACCO

Ottimo riscontro per la gara (seconda prova del Challenge ACI Biella) organizzata dalla Scuderia di regolaristi dedicata al pilota biellese 

 

Sono stati gli specialisti bresciani Giovanni Prandelli e Loredana Pasotti, su Porsche 356 Roadster del 1959, ad aggiudicarsi, sabato 12 luglio a Biella, la prima edizione del Trofeo Giovanni Bracco, di fatto la nuova versione della storica Regolarità Turistica "Rievocazione della Cronoscalata Occhieppo-Graglia" organizzata dalla Scuderia Giovanni Bracco di Biella.

Sul secondo gradino del podio sono saliti Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari, in gara con una FIAT 128 del 1971 e, sul terzo, Simone Gonzino e Giuseppina Esposito, anche loro in gara con una FIAT 128, versione 3 porte, del 1971 e primo equipaggio della "Giovanni Bracco" al traguardo.

Quarto posto e quinto posto per altri due equipaggi della Scuderia organizzatrice, Giorgio Delpiano e Andrea Vigna, in gara con una Porsche 356 A T2 Coupé del 1959, e Marco Mosca e Pietro Valz Cominet, molto bravi con la loro piccola FIAT 600 D del 1964.

Per quanto riguarda le diverse categorie, Prandelli-Pasotti si sono aggiudicati il 3° raggruppamento davanti a Delpiano-Vigna e Perino-Perotto (Triumph TR3 A del 1960); i “Brachetti” Mosca-Valz Cominet hanno chiuso primi nella classifica del 4° raggruppamento davanti a Zaniboni-Barbanotti (Ford Mustang Convertibile del 1965) e Rosso-Gambino (FIAT 600 D del 1964); gli “APV Classic” Gennari-Ferrari hanno vinto il 5° raggruppamento davanti a Gonzino-Esposito e Mori-Valseschini (FIAT 124 Spider del 1968); Rotella-Miglietti (Autobianchi A 112 del 1972), anche loro della “Bracco”, hanno chiuso primi fra le vetture del 6° raggruppamento) davanti a Corniati-Mosca (Lancia Fulvia Coupé del 1972) e Barazza-Barazza (Autobianchi A 112 Abarth del 1975); i "Biella Corse" Tonanzi-Rubiola (Opel Kadett GT/E del 1978) hanno vinto il 7° raggruppamento, davanti a Zola-Massarenti (Autobianchi A 112 Abarth del 1978) e Ozino-Raniero (Autobianchi A 112 del 1978); Ferrari-Angelino (su Porsche 911 Targa del 1986), del “Valsessera Jolly Club”, hanno chiuso primi fra le vetture dell'8° raggruppamento davanti a Pivano-Pivano (Alfa Romeo Spider 1.6 del 1985); i portacolori della “Biella 4 Racing” Voltarel-Gobetti (Toyota Celica del 1990) hanno vinto fra le vetture del 9° raggruppamento davanti a Zorzan-Tancini (Peugeot 205 GR del 1988) e Dall'Angelo-Dama (Alfa Romeo 75 1.6 del 1990); e infine Florio-Giardino (su Toyota Celica GT Four del 1996) si sono piazzati al primo posto fra le vetture del 10° raggruppamento, davanti a Miglietti-Pegoraro (FIAT Barchetta del 1999) e Grandi-Tabone (su BMW Z3 del 1998).

Fra le vetture moderne ad aggiudicarsi il primo gradino del podio sono stati Roberto Viganò e Renzo Melani, del “Valsessera Jolly Club”, in gara con un'Abarth 595 del 2024; dietro di loro si sono piazzati Ubaldo Bordi e Daniela Apetrei, su BMW Z8 del 2001 e Massimo Destefanis e Michael Destefanis, su Porsche 4S del 2020.

Il percorso della gara, articolato su due settori che hanno portato tutti i partecipanti da Biella a Bielmonte e poi nuovamente a Biella, ha attraversato buona parte della Provincia, lungo strade per molti partecipanti del tutto nuove ("è stato molto bravo Filippo a trovarle!" commentavano molti partecipanti a Bielmonte).

"Sono contento che vi siate divertiti" ha detto il Presidente, Filippo Vigna, dopo la premiazione; “abbiamo davvero dato il massimo per organizzare la gara al meglio!".

Al termine la "Giovanni Bracco" ha chiuso al primo posto fra le scuderie ma, essendo anche l’organizzatrice dell'evento, ha ceduto il premio alla seconda classificata, ovvero l’altra scuderia biellese A.P.V. Classic.

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EDIZIONE 2024
16° RIEVOCAZIONE DELLA CRONOSCALATA OCCHIEPPO - GRAGLIA
07 - 08 Luglio 2024

BIS DI TODESCHINI-BOGGIO ALLA 16ª OCCHIEPPO-GRAGLIA

Ottimo riscontro per la Regolarità Turistica della “Giovanni Bracco” di Biella

Nonostante la pioggia, che fortunatamente ha solo “sfiorato” l’evento, e la nebbia, che ha accolto tutti i partecipanti a Bielmonte, la 16ª Rievocazione della Cronoscalata Occhieppo-Graglia è stata, a detta di tutti, un gran bell’evento: a cominciare dalle prime tre prove, ospitate all’interno delle “rue” medioevali dello storico Ricetto di Candelo.

Organizzata dalla Scuderia Giovanni Bracco di Biella come Regolarità Turistica e Giro Turistico per auto storiche e auto moderne, la gara, seconda prova del Challenge di Regolarità Turistica di ACI Biella, si è svolta nell’intera giornata di sabato 6 luglio su di un percorso di circa 130 chilometri; articolato in due settori, tre C.O. (Controlli Orari), due C.T. (Controlli Timbro) e complessive 32 prove cronometrate.

Nuovo il luogo di partenza e arrivo, ospitato quest’anno a Candelo, in via Mulini (nell’area camper che si trova subito dietro il Ricetto), nuovo il punto ristoro di metà giornata (al Ristobar Al Maneggio di Bielmonte) e nuovo il percorso della prova spettacolo di fine giornata (in via Cimitero, a Candelo), come sempre organizzata per attirare e intrattenere pubblico e partecipanti in attesa della pubblicazione delle classifiche finali. 

Fra vetture storiche, vetture moderne, partecipanti al “giro turistico” e vetture dello staff sono stati un’ottantina (49 vetture storiche, 16 moderne e 11 del “Giro Turistico”) i mezzi che hanno affrontato il percorso che ha portato tutti i partecipanti ad attraversare la Provincia da sud a nord al mattino e da est a ovest al pomeriggio. 

Al termine a prevalere sono stati, per il secondo anno consecutivo, i portacolori della “Giovanni Bracco”, Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio, alla guida di un’Autobianchi A 112 Abarth del 1974 (6° raggruppamento). Hanno fatto meglio dei loro colleghi di Scuderia, Andrea Bagatello e Jessica Tasinato, in gara con una Fiat 1100 103 E del 1957 (3° raggruppamento). 

Sul terzo gradino del podio sono saliti Alfonso Facchini e Luigia Olivetti, dell’AMAMS Tazio Nuvolari di Mantova, in gara con una Alfa Romeo Spider 2.0 Veloce del 1973 (6° raggruppamento). Quarti Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari, con una Fiat 1100 R del 1966 (5° raggruppamento), quinti Simone Gonzino e Giuseppina Esposito, al via con una Porsche 911 SC del 1983 (8° raggruppamento).

Per quanto riguarda i diversi raggruppamenti, il secondo è stato vinto da Ambrogio Ripamonti e Nicoletta Moroni, al via con una Singer Le Mans del 1935, la vettura più anziana del gruppo; il terzo da Bagatello-Tasinato davanti a Giovanni Prandelli e Loredana Pasotti (Mercedes Benz 190 SL del 1955) e Giorgio Delpiano e Andrea Vigna (Porsche 356 A T1 Speedster del 1956); il quarto da Ferdinando Zaniboni e Giuseppina Barbanotti (Ford Mustang Convertibile del 1965) davanti a Massimo Sella e Simonetta Sartorello (Fiat 850 Coupé del 1965) e Marco Mosca e Pietro Valz Cominet (Fiat 600 D del 1964); il quinto da Gennari-Ferrari davanti a Nicola Mori e Ezechiele Valseschini (su Fiat 124 Spider del 1968) e Daniele e Vittorio Rotella (Porsche 911 T del 1969); il sesto da Todeschini-Boggio davanti a Facchini-Olivetti e Lorenzo Corniati e Luca Mosca (su Lancia Fulvia Coupé del 1972); il settimo da Massimo Ozino e Nicolas Raniero (al via con una Autobianchi A 112 Abarth del 1978) davanti ad Andrea Florio e Arianna Fior (Ford Fiesta MK1 del 1980) e Nicolò e Gian Mario Ciancia (su Lancia Beta Montecarlo del 1980); l’ottavo da Gonzino-Esposito davanti a Giuseppe e Giacomo Pivano (Alfa Romeo Spider del 1985) e Gregorio e Costantino Ferro (su Autobianchi A 112 Abarth del 1982); il nono da Gianluca Ferrari e Andrea Lumello (su Porsche 911 Targa del 1986) davanti a Roberto Voltarel e Anna Gobetti (Toyota Celica del 1990) ed Enzo Grillo e Mauro Bocchio (su Ford Escort RS Turbo del 1988). 

Per quanto riguarda le vetture moderne il primo posto è andato a Paolo Canova e Silvia Gandini (Subaru Impreza WRX del 2003) davanti a Massimo e Michael Destefanis (su Porsche Carrera 4 del 2017) e Ubaldo Bordi e Daniela Apetrei (su BMW Z8 del 2000).

Primi fra gli equipaggi “Under 30” Pietro e Giuseppe Barazza, su Autobianchi A 112 Abarth del 1975; primo equipaggio femminile Vittoria Caligaris e Giulia Prina Cerai su Fiat 600 del 1966 e infine prima scuderia la Giovanni Bracco (davanti ad APV Classic e Emmebi 70) che però ha ceduto il premio alla terza classificata in quanto proveniente da più lontano. Ancora da ricordare è che la “prova spettacolo” di fine giornata è stata vinta da Maurizio Crapa e Roberto Tosi, su Lancia Fulvia Coupé del 1976 davanti a Destefanis-Destefanis e Ferrari-Lumello.

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EDIZIONE 2023
15° RIEVOCAZIONE DELLA CRONOSCALATA OCCHIEPPO - GRAGLIA
07 - 08 Luglio 2023

TODESCHINI-BOGGIO SI AGGIUDICANO LA 15ª RIEVOCAZIONE DELL’OCCHIEPPO-GRAGLIA

Successo di partecipanti e di pubblico per la Regolarità Turistica organizzata dalla Scuderia Giovanni Bracco di Biella

Successo in gara e anche dal punto di vista organizzativo alla 15ª Rievocazione della Cronoscalata Occhieppo-Graglia per la Scuderia Giovanni Bracco di Biella. 

L’evento, una Regolarità Turistica per Auto Storiche e Auto Moderne valida quale seconda prova del "Challenge ACI Biella di Regolarità Turistica 2023", è andato in scena sabato 8 luglio a Biella, con partenza e arrivo nella centralissima Via Lamarmora. “Non è stato facile” hanno commentato al termine gli organizzatori della “Giovanni Bracco”, guidati dal Presidente, Filippo Vigna; “un risultato così, però ripaga ampiamente tutti gli sforzi che noi del Direttivo abbiamo fatto. Grazie a tutti, al Comune di Biella, ad ACI, agli sponsor e, naturalmente, a tutti i nostri soci, presenti in forze a questo nostro evento!”.

La gara

Dopo le due sessioni di verifiche all'Agorà Palace Hotel di Biella (venerdì pomeriggio e sabato mattina), alle 10,15 di sabato è stato dato il via alla prima vettura. 

Il giro del mattino ha portato tutti i concorrenti sulle colline del Biellese orientale, mentre al pomeriggio (dopo la pausa pranzo al Ristoro Pratovalle di Sordevolo), l’itinerario si è snodato sulle strade del Biellese occidentale, con un passaggio su parte del tracciato della cronoscalata che dà il nome all'evento. 

In totale i concorrenti si sono sfidati su di un percorso di 130 chilometri, con 35 prove cronometrate (sei in più dell’edizione 2022), il massimo previsto per questo tipo di regolarità. E poi, a fine giornata e fuori gara, la “prova finale” in Via Lamarmora, con tanto pubblico ad assistere alle evoluzioni delle vetture presenti. 

“La prova finale è un “giochino” che ci siamo inventati alcuni anni or sono per dare il tempo ai cronometristi di calcolare le classifiche finali della gara” ha spiegato il Presidente della Bracco “e che riusciamo a concretizzare grazie alla disponibilità e all’attrezzatura dell’amico Davide Callegher. In pratica, le vetture si sono sfidate, a due a due, sul rettilineo di Via Lamarmora, attrezzato con quattro pressostati, due in ingresso e due in uscita. Duecento metri da percorrere in 20 secondi, con la regola che chi fa il tempo migliore (cioè quello più vicino al “tempo imposto”) elimina l’altro. Una cosa semplice, che è piaciuta a tutti, pubblico e partecipanti”. La “prova finale” è andata, con un più che notevole 20.00 netto finale, a Gianluca Ferrari e Andrea Lumello, del Valsessera Jolly Club, alla guida di una Porsche 911 Targa del 1986. Al secondo posto Marco Thiebat e Guido Oleari, della “Giovanni Bracco”, su di una Fiat 124 Sport Coupé del 1967.

 

I risultati

La 15ª edizione della Regolarità Turistica “Rievocazione dell’Occhieppo-Graglia” è stata vinta dagli specialisti della “Giovanni Bracco” Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio, in gara con una Autobianchi A 112 Abarth 58 HP del 1974. Sul secondo gradino del podio sono saliti i portacolori della Emmebi 70, Domenico Gianotti e Antonella Zanotti, al via con una Porsche 356 AT1 del 1957. Terzo gradino del podio per un altro equipaggio della “Giovanni Bracco”, Andrea Bagatello e Jessica Tasinato, in gara con una Lancia Fulvia Coupé del 1971. Quarti si sono piazzati Giovanni Prandelli e Loredana Pasotti, su Lancia Fulvia HF del 1971, quinti i già citati Gianluca Ferrari e Andrea Lumello.

Per quanto riguarda i raggruppamenti, nel 2°, dedicato alle vetture più anziane, il primo premio è andato ad Ambrogio Ripamonti e Nicoletta Moroni, in gara con una rara Singer Le Mans Special Speed del 1935. Nel 3° a prevalere sono stati i secondi assoluti, Domenico Gianotti e Antonella Zanotti, che si sono anche aggiudicati il “premio speciale” riservato alla Porsche meglio classificata in gara. La vittoria nel 4° Raggruppamento è invece andata all’equipaggio della Piacenza Corse Ubaldo Bordi e Daniela Apetrei, in gara con un’Alfa Romeo Giulia Spider del 1963. A seguire, nel 5° raggruppamento vittoria per i già citati Andrea Bagatello e Jessica Tasinato; nel 6° per i vincitori assoluti, Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio; e nel 7° per l’equipaggio della “Giovanni Bracco” Giuseppe Barazza e Pietro Barazza, in gara con una Porsche 911 SC del 1981. L’8° raggruppamento ha visto prevalere l’equipaggio di Biella Corse Paolo Tonanzi e Romualdo Faccio, al via non con l’annunciata Opel Kadett GT/E bensì con una Autobianchi A 112 Abarth del 1982; mentre nel 9° il primo posto è andato ai più volte citati Gianluca Ferrari e Andrea Lumello.

Nella classifica delle vetture moderne il primo posto è andato ai vercellesi dell’Equipe Vitesse Luca Fiorio e Nadia Giardino, in gara con una bella Toyota Celica ST 205 del 1996. Il premio riservato all’equipaggio femminile, intitolato alla memoria dell’ex Presidente di ACI Biella, Vittorio Bernero, è stato invece attribuito a Vittoria Caligaris e Giulia Prina Cerai, al via con una simpatica Fiat 600 del 1966.

In virtù di questi risultati, a prevalere nella Classifica Scuderie è stata la “Giovanni Bracco” che però, in quanto organizzatrice dell’evento e presente con ben 19 equipaggi, ha lasciato il posto ai secondi classificati, i bresciani della Emmebi 70 di Lumezzane. Dietro di loro APV Classic e quindi Valsessera Jolly Club e Biella 4 Racing.

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EDIZIONE 2022
14° RIEVOCAZIONE DELLA CRONOSCALATA OCCHIEPPO - GRAGLIA
09 - 10 Luglio 2022

La gara, una Regolarità per Auto Storiche e Auto Moderne con in più un Giro Turistico non competitivo, è stata organizzata dalla Scuderia Giovanni Bracco di Biella


Ottimo riscontro di partecipanti e di pubblico alla quattordicesima edizione della Rievocazione della Cronoscalata Occhieppo-Graglia, organizzata per il secondo anno consecutivo come Gara di Regolarità Turistica per Auto Storiche e Auto Moderne (secondo i regolamenti Aci Sport) dalla Scuderia Giovanni Bracco di Biella.
“E’ stata un’edizione alla grande” ha commentato al termine il Presidente della Scuderia, Cesare Brovarone; “è andato tutto bene e tutti si sono divertiti, partecipanti e pubblico”.
La gara è stata vinta da Ezio Martino Salviato e Maria Caterina Moglia, al via con una Porsche 912 del 1969. Una “giornata di grazia” la loro, visto che, oltre all’Assoluta, si sono aggiudicati anche la classifica del 5° raggruppamento, quella “senza coefficienti” (cioè calcolata senza tener conto dell’età della vetture) e pure la seguitissima “Prova Spettacolo” che ha concluso l’evento.
Al secondo posto assoluto, primi del 7° raggruppamento, si sono piazzati Francesco Messina e Maurizio Ruffino, in gara con una Fiat 127 del 1979. Terzi assoluti e secondi del 5° raggruppamento hanno invece chiuso Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari, in gara con una Fiat 1100 R del 1966. Ancora, il quarto posto assoluto è andato a Gianluca Ferrari e Andrea Lumello, primi nella classifica del 6° raggruppamento con la loro Innocenti Mini del 1976.
Quinto posto assoluto e primo del 3° raggruppamento per Giorgio Delpiano e Alberto Gatto, al via con una bellissima Porsche 356 Speedster T1 del 1956. Per quanto riguarda i raggruppamenti mancanti, il 4° è andato a Ferdinando Zaniboni e Maria Barbanotti, equipaggio della Scuderia Giovanni Bracco al via con una Ford Mustang Convertibile del 1965; l’8° a Massimo Anselmetti e Grazia Ceresa, in gara con una Lancia Delta HF Turbo del 1984; e il 9° a Michele e Federico Mora, al via con la loro Peugeot 205 1.6 GTI del 1986.
Per quanto riguarda le Auto Moderne, la vittoria è andata all’equipaggio della Giovanni Bracco Andrea Peraldo e Chiara Vallivero, al via con una bella Alfa Romeo Spider del 1992; mentre il primo posto della classifica femminile è andato a Michela Perissinotto e Chiara Basso Cor, in gara con un’Alfa Romeo GT Junior 1.3 del 1974
In virtù dei risultati ottenuti da Gennari-Ferrari, Bagatello-Tasinato e Sella Sartorello, il primo posto fra le Scuderie è andato all’APV Classic; seguita dal Valsessera Jolly Club e dalla Scuderia Giovanni Bracco.
A consegnare i premi, con Cesare Brovarone, è stata come l’anno scorso la Madrina dell’evento, Francesca Bracco, discendente del pilota biellese a cui è intitolata la Scuderia organizzatrice. Francesca ha fra l’altro consegnato il Trofeo Bracco (dedicato al miglior risultato ottenuto in alcune delle prove della gara) all’equipaggio Messina-Ruffino.
Va ancora ricordata la presenza in gara, come “allenamento”, di tre equipaggi “Top Driver” (che, essendo l’evento una Regolarità Turistica, erano “trasparenti” ai fini della classifica di gara). Fra di loro, a prevalere sono stati Maluccelli-Ciscato (Lancia Beta Montecarlo del 1976). Secondo posto per Mazzoleni-Rossoni (Triumph TR 2 del 1954) e terzo per Fontana-Scozzesi (Lancia Fulvia Coupé del 1966). Al termine Cesare Brovarone ha giustamente citato e ringraziato gli esponenti del Comitato Organizzatore dell’evento, e cioè Filippo Vigna, Luigi Vigna, Davide Callegher, Alberto Dellavedova e Alberto Ritegno

Massimo Gioggia

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EDIZIONE 2021
13° RIEVOCAZIONE DELLA CRONOSCALATA OCCHIEPPO - GRAGLIA
09 - 10 Luglio 2021

Si è conclusa con un bel “en plein” la tredicesima edizione della “Rievocazione della Cronoscalata Occhieppo-Graglia”, la prima che la Scuderia Giovanni Bracco ha proposto come Gara di Regolarità Turistica per Auto Storiche.

 I primi tre posti della classifica assoluta sono infatti stati occupati dai “Bracchetti” (così amano definirsi gli esponenti della “Giovanni Bracco”) Thiebat-Oleari, Vigna-Vigna e Barazza-Barazza. Marco Thiebat e Guido Oleari, con la loro Fiat 124 Sport Coupé del 1967, primi assoluti, hanno anche vinto il 5° raggruppamento; mentre Luigi e Filippo Vigna, in gara con una Fiat 1100/103 del 1954, oltre che secondi assoluti, si sono piazzati al primo posto del 3° raggruppamento. I terzi assoluti, Giuseppe e Pietro Barazza, su Alfa Romeo GT Junior 1300 “Scalino” del 1967, hanno invece chiuso al secondo posto del 5° raggruppamento. A un altro equipaggio della “Giovanni Bracco”, composto da Carlo e Matteo Passare, su Fiat 124 Abarth del 1973 (diciottesimi assoluti), è andato il 6° posto.